
Quando l'autunno avanza e le temperature iniziano a scendere, la tavola si veste di colori caldi e avvolgenti. Tra i protagonisti indiscussi della stagione, spicca la zucca, un ortaggio versatile e ricco di sapori. Simbolo di tradizione e innovazione, una vera riscoperta culturale e gastronomica, è stata anche quest’anno al centro della scena nel giorno del “Pranzo della zucca”.
Napoli, 31 ottobre 2024 - La sala Vesuvio dell'Istituto Sannino - De Cillis ha ospitato ieri un evento gastronomico di grande prestigio: il "Pranzo della Zucca". L'iniziativa ha visto la partecipazione di importanti personalità del mondo dell'agricoltura e della gastronomia, tra cui Eleonora Massaretti, presidente di Terra Nostra Lombardia, Teresa di Nardo, referente giovani Coldiretti Campania, e Valentina Coldiretti, presidente di Coldiretti Napoli. In apertura, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Angela Mormone, ha accolto i partecipanti esprimendo il proprio apprezzamento per l'importante attività formativa e culinaria dell'istituto, sottolineando come un pranzo così ricco e variegato rappresenti un momento di incontro tra tradizione culinaria e apprendimento pratico. L’evento ha avuto come primo assaggio un antipasto composto da "pane e olio", esempi di prodotti locali a chilometro zero, prodotti nell’azienda agricola Sannino - De Cillis enfatizzando l'importanza della filiera corta e della sostenibilità.
Il pranzo, caratterizzato da piatti a base di zucca, ha messo in evidenza la capacità dell'Istituto di valorizzare i prodotti locali, creando un collegamento diretto tra agricoltura e gastronomia. Il momento gastronomico è stato integrato da un intervento di Eleonora Massaretti, presidente di Terra Nostra Lombardia, che ha preso parola per presentare un innovativo sistema di agricoltura verticale aeroponica ossia una tecnologia di sviluppo in serra di piante senza l'utilizzo di terra o di qualsiasi aggregato di sostegno. In particolare, gli ospiti hanno potuto ammirare un macchinario dotato di un sofisticato sistema di nebulizzazione che consente di risparmiare il 90% di acqua e spazio, risultando tre volte più efficiente rispetto ai metodi di coltivazione tradizionali. Massaretti ha sottolineato come la tecnologia possa e debba integrarsi con le tradizioni agricole, sostenendo che l'agricoltura del futuro appartiene ai giovani che sapranno coniugare l'innovazione con il rispetto per l'ambiente. Le relatrici Teresa di Nardo e Valentina Coldiretti hanno elogiato l'Istituto Sannino - De Cillis per il suo approccio integrato, che va "dal seme alla tavola". Hanno evidenziato come il sistema della filiera corta non solo contribuisca a salvaguardare l'economia locale, ma rappresenti anche un modello di sviluppo sostenibile e circolare.
In un tocco di internazionalità, Alberto Colella, ambasciatore italiano in Costa Rica, ha partecipato da remoto, portando i suoi saluti e presentando la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. L'Istituto Sannino - De Cillis avrà un ruolo attivo in questa importante iniziativa, con una delegazione di insegnanti e studenti che rappresenteranno con orgoglio le tradizioni culinarie italiane e mediterranee nel contesto internazionale.
Alla manifestazione ha presenziato anche Lucia Fortini, Assessore alla Scuola, alle politiche sociale e giovanili, la quale, nel ringraziare l'Istituto Sannino – De Cillis per lo straordinario impegno profuso, ha rimarcato l'importanza di eventi come il “Pranzo della Zucca” capaci di trasferire entusiasmo e dare impulso al territorio e ai suoi giovani. La Scuola infatti “non è fatta di freddi numeri ma consiste nel creare una comunità coesa e solidale”.
Il "Pranzo della Zucca" è stato quindi un'occasione non solo di convivialità, ma anche di riflessione su temi chiave come l'agricoltura, la sostenibilità e il futuro della nutrizione globale. Questo evento ha messo in luce il costante impegno dell'Istituto Sannino - De Cillis nella formazione delle future generazioni di agronomi e professionisti del settore alimentare, pronte a dare forma al nostro futuro alimentare. Gli applausi per gli alunni e i professori che hanno lavorato in cucina hanno concluso la giornata, celebrando il loro prezioso contributo.