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Differenze 2.0 - Ponticelli dice no alla violenza di genere

Ponticelli dice no alla violenza di genere: l’arte e lo sport degli studenti per ricordare Lyuba, Sara e Martina.

​Una coreografia per rompere il silenzio, una canzone per riscaldare i cuori e una parete da arrampicata per superare, insieme, ogni barriera. Gli studenti dell’istituto scolastico “Sannino-De Cillis” di Ponticelli hanno risposto così alla piaga del femminicidio e della violenza di genere.

​L'occasione è stata l'evento conclusivo di “Differenze 2.0”, progetto nazionale della rete UISP finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un percorso che dallo scorso autunno accompagna i giovani del territorio in laboratori di sensibilizzazione, contrasto agli stereotipi e inclusione.

​L'iniziativa si è aperta nel segno del dolore, ma anche dell'impegno, con un toccante momento di memoria dedicato a tre recenti vittime della violenza di genere nel napoletano:

​Lyuba e Sara (49 e 29 anni), i cui corpi senza vita sono stati drammaticamente ritrovati in un cantiere edile a Pollena Trocchia, uccise dalla stessa mano e Martina Carbonaro, la studentessa di soli 14 anni strappata alla vita nel maggio 2025 ad Afragola.

​ ​I veri protagonisti della giornata sono stati i nostri alunni. Sotto la guida di Christel Scaraglia, gli studenti hanno messo in scena una coreografia di denuncia. La sofferenza si è fatta musica attraverso le note di “Fuori dal gelo”, un brano scritto da Carla Casapulla e interpretato per l'occasione da due studentesse dell'istituto.

Subito dopo, lo spazio è stato lasciato allo sport sociale, da sempre marchio di fabbrica della UISP.

Nel cortile dell’Istituto, capofila della rete scolastica L.A.I.(Laboratorio ambientale interattivo),

è stato allestito un laboratorio di arrampicata sportiva, un modo simbolico e concreto per fare squadra, superare le vertigini e abbattere i pregiudizi attraverso l'aggregazione.

​L'evento, inaugurato dai saluti in collegamento della Dirigente scolastica, prof.ssa Angela Mormone, ha visto una forte sinergia tra mondo associativo, istituzioni ed esperti del settore: all'incontro hanno preso parte, infatti, figure chiave della UISP e del panorama sociale campano.

L'iniziativa del "Sannino- De Cillis" dimostra come la scuola e lo sport sociale rappresentino i primi presidi di legalità e di educazione emotiva sul territorio, ribadendo che la lotta alla violenza sulle donne parte proprio dai banchi di scuola.

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