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Agricucina a "Millimetro zero"

 

 

L’AgriCucina del Sannino - De Cillis: un modello di innovazione e radicamento territoriale

Napoli, 10 dicembre 2024 – Con un evento carico di entusiasmo e partecipazione, l’Istituto Sannino - De Cillis di Ponticelli ha inaugurato questa mattina l’AgriCucina, un laboratorio innovativo che si pone come esempio virtuoso di sinergia tra istruzione, territorio e comunità.

La nuova struttura, dotata di una cucina dimostrativa 4.0 con 88 posti a sedere, integra tecnologie avanzate per favorire l’apprendimento degli studenti attraverso il coinvolgimento diretto nella preparazione delle pietanze. Monitor interattivi consentono di seguire in tempo reale le tecniche di cucina, trasformando il processo culinario in un’esperienza formativa. Il progetto è stato reso possibile dalla collaborazione con Ministero dell’Istruzione e del Merito, ente Città metropolitana di Napoli, cooperativa Alma Seges e Renisa, rete nazionale degli istituti agrari. Importante anche il contributo di azienda agricola Rusciano, cantine Astroni e SGL Group che hanno fornito il loro sostegno per la buona riuscita dell’iniziativa.

Come sottolineato dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Angela Mormone, l’AgriCucina rappresenta “un dono alla comunità, un laboratorio per la crescita condivisa, che stimola la collaborazione tra i diversi indirizzi dell’Istituto e crea una filiera virtuosa tra agricoltura e gastronomia”.

All’inaugurazione hanno presenziato figure illustri e rappresentanti istituzionali, tra cui lo chef stellato Gennarino Esposito, la chef Giovanna Voria, ambasciatrice della dieta mediterranea, Teresa Di Nardo di Coldiretti Giovani Campania, Ettore Acerra, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe De Angelis e Marianna Salierno di Città Metropolitana, e l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Napoli, Chiara Marciani. Presenti anche Sandro Fucito, presidente della VI Municipalità, e i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni scolastiche del territorio.

Durante la cerimonia, gli alunni degli indirizzi enogastronomia e ospitalità alberghiera, tecnico agrario, produzioni audiovisive e servizi per la sanità e l’assistenza sociale hanno svolto un ruolo centrale. Hanno accolto gli ospiti, documentato l’evento con foto e video, e partecipato attivamente alla preparazione e al servizio delle pietanze, utilizzando ingredienti a “millimetro zero”, simbolo di una filiera agricola sostenibile.

Giuseppe De Angelis ha lodato l’iniziativa, definendola “un’opportunità per i giovani, resa possibile grazie a risorse, capacità e passione”. Teresa Di Nardo ha elogiato il progetto per il suo approccio innovativo all’agricoltura sostenibile, mentre Giovanna Voria ha celebrato la dieta mediterranea come stile di vita sano e patrimonio culturale inestimabile.

Lo chef Gennarino Esposito ha enfatizzato il valore della connessione tra terra e cucina, affermando: “L’AgriCucina coniuga con successo il binomio agricoltura e gastronomia, creando un vero e proprio cerchio dalla terra alla cucina. Questa inaugurazione rappresenta l’occasione perfetta per trasferire ai giovani del territorio la nostra visione ed esperienza poiché è fondamentale credere nelle loro doti e potenzialità”. Esposito è stato insignito del titolo di “studente onorario” dall’Istituto, un riconoscimento che celebra il suo impegno e il suo legame indissolubile con il territorio.

Anche Ettore Acerra ha rimarcato l’importanza di aprirsi al territorio affinché “il sistema Scuola possa funzionare in maniera efficace e proficua”. È stato anche sottolineato il ruolo cruciale degli scambi culturali e delle esperienze internazionali per la formazione degli studenti, facendo riferimento alla recente partecipazione dell’Istituto alla IX edizione Settimana della Cucina Italiana tenutasi in Costa Rica dal 16 al 22 novembre 2024. Il direttore dell’ufficio scolastico regionale ha perciò consegnato personalmente gli attestati di merito ai docenti Romito e Maione e agli alunni che hanno partecipato alla “spedizione” in Costa Rica.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha espresso il proprio plauso con una lettera ufficiale: “Apprendo con vivo interesse del grande impegno profuso dalla vostra comunità scolastica nella realizzazione di questo progetto innovativo capace di coniugare studio, esperienza pratica e sensibilizzazione su temi cruciali come la sostenibilità e la lotta agli sprechi alimentari.  […] L'iniziativa rappresenta un modello di eccellenza e testimonia il valore della sinergia tra formazione agraria ed enogastronomica”

Il taglio del nastro, seguito dalla preparazione della Cicciata Cilentana e da un buffet a base di specialità locali, come friarielli e scarole rigorosamente a “millimetro zero”, ha suggellato l’evento, conclusosi con la degustazione della torta e un brindisi augurale.

L’inaugurazione dell’AgriCucina non è soltanto un momento di festa, ma una promessa di futuro: una scuola che dialoga con il territorio, che forma e ispira, che semina valori per raccogliere opportunità.

 

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